BLOG

Il marketing non è un evento, ma un processo
Lunedì 25 Aprile 2016

UFFICIO MARKETING IN AFFITTO

Quante volte hai pensato "come mi piacerebbe avere dei professionisti del marketing in azienda, ma non me li posso permettere?"

Se non puoi averli, allora perche non pensare di affittarli?

Affitarli???? Si hai letto bene, New Exit offre il servizio marketing in affitto!

Ma cosa vuol dire? Già da alcuni anni ci siamo resi conto che molte aziende in Italia vorrebbero ed avrebbero bisogno di una struttura di marketing interna, ma il vero problema è che costerebbe davvero troppo.

Il marketing oggi non può più essere composto da una singola persona, ma da una serie di professionisti esperti ognuno nel proprio settore: un responsabile marketing, programmatori, art director, grafici, esperti seo, copywriter, gestori di campagne adwords,social media manager, esperti video, content manager,organizzatori di eventi, ufficio stampa, sono solo alcune delle figure necessarie a far funzionare il marketing di un'azienda.

E allora quale può essere la soluzione?

Semplice affidare il marketing della propria azienda ad un agenzia specializzata nel "marketing in affitto"

Possiamo dire e vantarci di essere l'azienda che ha inventato il "marketing in affitto", ovvero la gestione del marketing di aziende conto terzi.

L'idea nasceda un'esigenza del mercato e prevede che all'azienda che decide di lavorare con noi, venga affidato un responsabile di progetto che ha oneri ed onori di coordinare ed organizzare il lavoro di un team di professionisti per far si che le attività vengano svolte con la massima professionalità allo scopo di raggiungere i risultati richiesti dal cliente.

Quali risultati? I clienti che si rivolgono a noi solitamente hanno principalmente 3 tipi esigenze:

1 -Aumentare la propria notorietà

2 - Velocizzare i processi

3 -Aumentare il proprio fatturato

In ogni caso i risultati vengono monitorati per fornire al cliente un roi mensile sulle attività, affinchè l'investimento da lui effettuato si trasformi nel brevissimo tempo in un incremento sostanziale del fatturato o nel raggiungimento di quanto da lui richiesto.

A questo punto nascono solitamente alcunedomande:

1 - Come fate ad esserne così sicuri?

2 - Quanto mi costa? Perchè così poco?

3 - Non avete paura che il cliente vi abbandoni?

4 - Quanto tempo serve per vedere dei risultati

Mi piace rispondere singolarmente ad ognina di esse:

1 - Perchè abbiamo tutte le esperienze, le professionalità e le competenze per raggiungere il risultato

2 - Meno della metà di quanto ti costerebbe un dipendente part time. Costa così poco perchè non c'è solo una persona che lavora al tuo progetto ma un team di professionisti della materia che ottimizzano il tempo per raggiungere il risultato, questo ci permette di gestire contemporaneamente più progetti e ottimizzare i costi

3 - Se un cliente è soddisfatto non ti abbandona mai, soprattuto se è consapevole che se ti abbandona perde del fatturato

4- Massimo 6 mesi.

Se sei curioso o semplicemente vuoi saperne qualche cosa in più, puoi visualizzare il nostro video sul marketing in affitto cliccando quioppure tramite mail o via telefono. Email:info@n-exit.it- Tel. 0184.502538

#ufficiomarketinginaffitto #insiemesipuò

BY CLAUDIO CITZIA

Mercoledì 20 Luglio 2016

MINO RAIOLA: quando il marketing è presente e vincente anche nel calcio

In questi giorni la notizia che tiene banco nel mondo del calcio mondiale è il presunto passaggio di Paul Pogba dalla Juventus al Manchester United per la cifra monstre di 125 milioni di euro!
Mai nessun giocatore era stato pagato tanto, ma davvero il francese vale questa cifra?
Non sono in grado di darvi la risposta, ma non è questo il punto…cerchiamo di analizzare nel dettaglio la motivazione per cui si è arrivati qui.
La risposta è semplice, si chiama marketing, si chiama Mino Raiola.
Mino Raiola e il marketing ma cosa c’entra? C’entra, c’entra, anzi posso affermare con assoluta certezza che Mino è un genio assoluto del marketing.
Vediamo i perché e quali tecniche ha utilizzato il procuratore originario di Nocera Inferiore.
Non so se le abbia mai studiate, ma poche volte come in questo caso ho notato un applicazione tanto maniacale delle famose P del marketing esistenti e di altre che Mino probabilmente ha ideato per applicarle a proprio piacimento.

- Product: sin dagli inizi della sua carriera Mino ha puntato alla gestione di calciatori di livello mondiale quali Bergkamp, Jonk e Nedved prima, Ibrahimovic, Robinho, Van Bommel e Balotelli dopo, Pogba e Donnaruma per il futuro! Pochi ma i migliori, che scelgono il migliore, ergo se sei nei nella mia squadra sei un giocatore top, altrimenti sei fuori.
- Price: non gli è mai interessato essere bello o simpatico al contrario quasi con arroganza ha sempre palesato il prezzo suo e dei sui assistiti. Noi siamo cari perché siamo i migliori!
- Place: Mino ha sempre cercato di capire e di assecondare quelli che nel calcio contano i più, non squadre e presidenti, ma tifosi. Ha un attenta conoscenza del suo mercato di riferimento e per non perdere nessuna virgola del discorso in fase di trattativa si dice che parli correttamente addirittura 7 lingue.
- Promotion: ha attirato il consumatore fornendogli sempre una convincente ragione per la quale i suoi giocatori sarebbero stati l’ideale per quella squadra. Ci è riuscito anche in situazioni davvero difficili (es. passaggio di Balotelli dal Milan al Liverpool e ritorno).
- People: i giocatori spesso sono impersonali, i giocatori di Mino sono identificati tutti come brand, basti pensare ad Ibrahimovic, Balotelli o Pogba stesso.
- Positioning: non è una delle P classiche del marketing ma credo che Mino la abbia applicata perfettamente a se stesso ed al suo team. Noi siamo i migliori e lavoriamo solo con i migliori. Se non sei un migliore non mi chiamare, non ti voglio. Che tu sia un giocatore, un allenatore, un presidente o una società sei non sei un top con me non lavori.
- Problem solving: anche questa è una delle sue P. In una nota rivista è stato pubblicato un articolo intitolato “Mi chiamo Mino, risolvo problemi”. Effettivamente ogni trasferimento che lo ha coinvolto, seppur complicato,é sempre stato lineare e quasi naturale, senza mai ledere l’immagine di nessuna delle parti.
- Process: questo è forse il punto più sbalorditivo…Mino è riuscito a creare un processo vincente per tutti quello che tecnicamente si chiama win win win.
Prendiamo il caso di Pogba, chi vince in questa operazione? Tutti! Il Manchester che regala ad allenatore e tifosi il colpo dell’estate riscattandosi dalla figuraccia di averlo perso pochi anni fa per pochi spiccioli; Pogba che avrà un ingaggio di 15 milioni di euro ovvero più del doppio di quanto avrebbe percepito alla Juventus; la Juventus stessa che grazie a questa operazione fa una plusvalenza impressionante e fa cassa per rinforzare la squadra.
Ma attenzione vi siete chiesti perché 125 milioni di euro? Perché grazie ad un gentleman agreement inserito dallo stesso Raiola nel contratto con la Juventus, in caso di cessione il duo Pogba-Raiola avrebbe percepito un quinto dell’incassato, ovvero Pogba e Raiola si divideranno 25 milioni di euro!
- Pogba: aggiungiamo ancora un P nel marketing di Raiola e si chiama Pogba. Come scritto in precedenza non ho le competenze per dire se Pogba valga davvero 125 milioni, ma indubbiamente Raiola ha fatto tutto il possibile per far credere che sia così.Anche perché in fondo se analizziamo bene il palmares del polpo francese, è vero che spiccano trofei a livello italiano, ma a livello internazionale non ha mai vinto nullta, non ha entusiasmato allo scorso europeo, non è ancora maturo al 100% e probabilmente non è uno di quei giocatori in grado di spostare da solo gli equilibri di una partita come Messi o Ronaldo!

Quindi che dire! Bravo Mino, il vero fenomeno sei tu!

Complimenti per il tuo marketing, che ricordo per chi non lo sapesse non nasce sui banchi di scuola (maturità classica e 2 anni di giurisprudenza), ma dietro il bancone di un bar come cameriere prima e da titolare di ristorante un Mc Donald’s dopo, prima acquistato e poi rivenduto, chissà con quale plusvalenza.

#ilmarketingnelcalcio

BY CLAUDIO CITZIA

Sabato 1 Ottobre 2016

IL NOSTRO MARKETING, QUELLO DEL RISULTATO, I RISULTATI DEL MARKETING

Quanto confusione sulla parola marketing: tutti ne parlano, pochi ne sanno il vero significato, ancora meno la utilizzano a dovere!
In anni di esperienza spesso mi è capitato di incontrare persone che vendessero “marketing”, persone che comprassero “marketing”, ma senza comprenderne realmente il concetto.
Marketing non è vendere o comprare una pagina sul giornale, un sito internet o qualsiasi altra cosa.
Se prendiamo spunto dal termine in inglese, possiamo tradurlo in commercializzazione, andando ancora più nel dettaglio possiamo dire che si tratta di un ramo dell’economica, che si occupa dello studio del mercato e comprende tutte le azioni aziendali destinate al piazzamento di prodotti e servizi con lo scopo di realizzare il massimo profitto.


Il marketing non è quindi un’ attività, ma bensì un sistema integrante e facente parte della vostra azienda.
Quindi trattatelo come tale e ogni qual volta aprite un’azienda, lanciate un nuovo prodotto, pensate anche al marketing.
Ho personalmente conosciuto imprenditori con aziende e prodotti all’avanguardia chiudere a causa della mancanza del marketing …..puoi avere il miglior prodotto, ma se non lo conosce nessuno……
Ho anche conosciuto imprenditori avere prodotti o servizi medio scarsi, ma fare fatturati enormi grazie al marketing.
Ma soprattutto non pensate che il marketing sia una sola attività, a me piace parlare di marketing integrato, ovvero non una singola attività, ma un processo destinato a raggiungere i risultati prefissati insieme al cliente.

Il marketing per raggiungere un risultato necessità quindi di organizzazione, attività costante, analisi, innovazione, strategia, ingegno e molto altro.
Al mio cliente non chiedo mai cosa vuoi fare, ma chiedo che risultato vuoi raggiungere?
Sembra una domanda banale, ma a questo domanda quasi sempre i clienti sono spiazzati e rispondono con una generica “voglio fatturare di più”.
Qui inizia la nostra consulenza, il nostro marketing ovvero capire innanzitutto se si può lavorare su quel progetto (più di una volta abbiamo rifiutato progetti nebulosi) e analizzare tutti i processi per ottimizzarne l’ effetto!

Questo perché a me, a noi piace il marketing del risultato quello dove il nostro cliente è soddisfatto, perché sicuramente tutti lavoriamo per denaro, ma sinceramente ritengo che il vero gusto del nostro splendido lavoro sia la soddisfazione nel raggiungere il risultato e vedere la felicità negli occhi del nostro cliente!

Alcune frasi di apprezzamento ricevute dai nostri clienti quali sono la dimostrazione che siamo sulla strada corretta!

"Un grado di soddisfazione esagerato"

“"Per favore fermiamo momentaneamente tutte le mie campagne perché ho troppi contatti e non riesco a seguirli tutti!"

“un buon consulente deve saper ascoltare le tue esigenze e tramutarle in contatti “

“L'agenzia ha magnificamente interpretato le nostre esigenze”

“Come una famiglia ci prendono per mano e ci guidano in un mondo a noi sconosciuto”

“Una eccellente cordialità, disponibilità e professionalità sono alla base di questa azienda”

Giovedì 2 Giugno 2016

Ho BISOGNO DI NUOVI CLIENTI! Cercali dove ci sono e se non ci sono creali!!!

Molto spesso, se non quasi sempre mi capita di confrontarmi con clienti che mi fanno richieste folli quali ad esempio “voglio fare di più”, “voglio più clienti”, “voglio fatturare di più”, “voglio crescere”.

Affermazioni comprensibili, ma superflue. Inutili non perché senza senso, ma perché contengono un gravissimo errore di fondo…… non viene specificato un obiettivo, ovvero cosa voglio davvero!

Avere più clienti può voler dire anche averne uno solo in più! Se voglio fatturare di più basta anche un centesimo di euro, per voglio crescere basta mettersi un paio di scarpe con i tacchi!!!

In questo articolo voglio darvi alcuni spunti che potrebbero esservi utili quando vaneggiate nelle vostre richieste!

  1. Prima di fare una qualsiasi richiesta cerca di analizzare il tuo mercato di riferimento, come si comporta, come si sta evolvendo, dove andrà e cosa fanno i competitor.

E ovvio che se vendi macchine da scrivere e vuoi fatturare di più in un era in cui esistono i pc, probabilmente questa analisi non la hai fatta. E’ inutile dire“si ma fino a 5 anni fa lavoravo.

  1. Cerca di capire cosa stai facendo con i clienti acquisiti e fidelizzati. Sono contenti? Cosa si aspettano da te? Non dare per scontato che quello che stai facendo sia giusto, il tuo cliente è colui che più di altri può darti suggerimenti. Quindi usalo per capire dove sta andando il tuo business.
  2. Accontenta di tuo cliente fidelizzato (lo so lo dico sempre). Un cliente fidelizzato è anche più disponibile a farti da testimonial, anche in questo caso usalo fatti fare recensioni……la sua case history sarà da esempio per altri clienti!
  3. Crea informazione e dai notorietà al tuo marchio, ma anche al tuo mercato di riferimento. Spesso ci è capitato di stoppare il nostro cliente interessato a partire a cannone su un progetto, chiaro per lui ma non per il mercato. In questo caso è necessario creare cultura ed informazione per far si che sia il cliente a cercare te e non viceversa, in questo modo sarà sicuramente più facile!
  4. Specializzati e comunica a tutti la tua qualifica. Ancora pochi giorni fa mi è capitato di vedere l’insegna di un negozio con su scritto “di tutto e di più”. Ma cosa cavolo vuol dire? Io vado dal professionista, il tuttologo non lo vuole più nessuno!

Ti faccio un esempio se avessi bisogno di andare dal fisioterapista per fare riabilitazione ad una mano andresti da quello che sul biglietto da visita ha la dicitura “Fisioterapista, massoterapista, osteopata, massaggiatore, agopunturista, omeopata e molto altro” o d uno che si presenta come “fisioterapista specializzato nella riabilitazione della mano”?

  1. Prima di partire cerca di capire quanto sei disposto ad investire in tempo e in denari. Senza entrambi non vai da nessuna parte. Anche qui spesso mi capita di imbattermi in “fenomeni” che ti fanno la classica affermazione “oh io te lo dico non ho una lira, non ho tempo, ma voglio almeno raddoppiare il fatturato”.
    Ciccio sono un esperto di marketing e comunicazione mica Mago Merlino.

Senza soldi e senza disponibilità di tempo non vai da nessuna parte…..

  1. Pianifica, organizza e controlla le tue azioni, prevedendo degli step con obiettivi per verificare l’andamento della tua attività

Se hai queste caratteristiche allora sei pronto a cercare nuovi clienti e anche crearli.

Si hai capito bene crearli……ma come?

Se il tuo prodotto è interessante, grazie al marketing si può renderlo quasi indispensabile lavorando su leve sia relative al prodotto stesso, che relative al mercato.

Una volta fatto questo è necessario attivare una procedura per andare ad intercettare il cliente e “spingerlo” a fare l’azione che ci aspettiamo (entrare in negozio, fare un acquisto, mandare una mail etc…)
Tutto questo procedimento richiede tempo, denaro, ma soprattutto pianificazione e controllo!

Nulla è semplice, ma tutto è possibile.

#hobisognodinuoviclienti #cercarenuoviclienti

BY CLAUDIO CITZIA

Lunedì 30 Maggio 2016

PROMUOVERE UN’AZIENDA O UN PRODOTTO ATTRAVERSO IL MARKETING!

Molto spesso quando un imprenditore lancia un’azienda o un prodotto pensa a tutto …..
…..a tutto meno che alla promozione …… e alla stessa velocità con cui è nato, MUORE!

Impossibile? Incredibile? Tu lo hai sempre fatto? Ne sei sicuro?
Non devi dirlo a me! Ti chiedo solo di fare mente locale a quante volte hai pensato e preventivato un budget per il lancio della tua azienda o del tuo prodotto!
Se lo hai fatto sei stato bravo! Ma quanto hai messo a budget?
Probabilmente poco! E sicuramente quel poco che hai messo a disposizione non ti ha portato risultati!

“E’ il classico gatto che si morde la coda”

Poco budget = pochi risultati = la pubblicità non funziona

Inoltre, spesso alcune agenzie di comunicazioni prendono lo stesso il cliente perché anche loro hanno bisogno di fatturare.

Ti do un consiglio! Non partire con una campagna di comunicazione, se non ritieni di avere un budget idoneo, che non è quello che pensi tu, ma quello che il professionista ti suggerisce.

Con il budget idoneo avrai i risultati e potrai testare con mano l’effetto leva, ovvero più investo, più risultati, più fatturato!

Tutto questo ti permette di investire ancora di più, di aumentare la tua fetta di mercato e uccidere i concorrenti che non investono!

Pensaci bene e ricordati che questi sono i momenti migliori per fare la differenza perché come diceva un certo Albert Einstein “La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere 'superato'.”

Ma Albertino diceva anche che “non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose”.

E' arrivata l'ora di cambiare! Se non vuoi avere gli stessi risultati che hai avuto fino a ieri....

#comepromuovereunazienda

BY CLAUDIO CITZIA

Venerdì 15 Aprile 2016

TU NON DEVI GUADAGNARE! NON LEGGERE ASSOLUTAMENTE POTREBBE ESSERE PERICOLOSO!

Scusa, ma perché sei arrivato fino a qui?
Ti avevo detto di NON leggere!
Ho pessime notizie per te!

Beh se vuoi farti del male,sappi che:

- C’è crisi

- Paghi troppe tasse

- I clienti non ti pagano

- I concorrenti sono scorretti

- Tutti abbassano i prezzi

- Sei pieno di problemi…..tutto è troppo difficile……bla bla bla

E quindi?

E quindi cosa stai facendo per migliorare la tua situazione?

Se sei arrivato fino a qui PROBABILMENTE NULLA

Ma cosa potresti fare?

Cambiare strategia? Ma come?

Visto che sei qui provo a darti alcuni spunti, ma ti dirò già che non ci riuscirai!

- Sai come si muove il tuo mercato di riferimento?

- Conosci le esigenze dei tuoi clienti?

- Come ti posizioni sul mercato?

- Stai gestendo attentamente i tuoi clienti presenti e futuri, prima di metterti alla ricerca di nuovi clienti?

- Che tipo di offerta stai facendo?

- Che tipo di comunicazione stai facendo e quanto stai investendo?

SO GIA’ COSA STAI PENSANDO!!!

“A me non serve, perché io ho il MIGLIOR PRODOTTO”

Bravo!!! Infatti, IKEA vende i migliori arredi, mc donalds è il miglior panino al mondo e la coca cola la miglior bibita, giusto?

Forse ora inizi a capire che devi cambiare qualcosa, ma non è detto che tu ne sia capace.

Fermati, analizza la tua strategia, riposizionati e rilanciati!

So che non è facile! E’ per questo che è meglio affidarsi a un professionista?

Ti sei mai curato una carie da solo? NOOOO???

Se per la tua salute ti sei affidato ad un professionista, perché non pensi di farlo anche per la salute della tua azienda?

Secondo me stai buttando via dei soldi. Ti avevo avvisato che sarebbe stato PERICOLOSO!

Ma la cosa ancora più grave è che io NON HO LA SOLUZIONE PER TE!

Non ti conosco (a meno che tu non voglia conoscerci) e non posso dartela, ma dopo tutte queste notizie negativi voglio darti almeno alcuni spunti:

- Fai un’analisi di mercato, dei tuoi prodotti e dei clienti

- Cerca nuovi clienti utilizzando strumenti monitorabili e diretti

- Fidelizza e gestisci i tuoi clienti esistenti

Sei spaventato? Mi dispiace ma volevo solo darti una mano ad aprire gli occhi!

Ovviamente se hai bisogno ti dico anche dove puoi trovarmi ecco il nostro sito www.n-exit.it, la nostra mail info@n-exit.it ed il nostro numero di telefono 0184-502538

Ah sappi che se sei un perdente……NON POTRAI MAI ESSERE MIO CLIENTE!

By CLAUDIO CITZIA

#comeguadagnaredipiù #aumentarefatturato

Sabato 20 Febbraio 2016

Siti per Hotel e ristoranti: a cosa servono?

La tua categoria è a un bivio deve scegliere se vivere o morire!

Caro albergatore e ristoratore ma sei davvero felice di avere due soci?
Quali? Ma certo oltre al socio Stato che ogni anno ci presenta il conto, la tua categoria quasi sempre ha un altro socio, si chiama aggregatore!

Booking, Tripadvisor, Expedia etc…. sono tutti sistemi nati sulla scarsa conoscenza della tua categoria e sulla sua incapacità ad adattarsi ai cambiamenti!
Ma pensa bene a quello che ti sto dicendo, “usa tu gli aggregatori, non farti usare da loro!”

Cosa voglio dire?

Ti faccio una domanda pensa da quanti hai l’albergo o il ristorante e quante persone vedi al mese.
Non ti conosco e ti faccio solo un esempio: tu hai un albergo da 20 camere, da 10 anni e sei aperto 10 mesi l’anno, il che vuol dire che tu dovresti avere almeno 60.000 nominativi di clienti potenziali in banca dati ai quali inviare promozioni!

Perché allora usare gli aggregatori!
Non ti spaventare della risposta ……. perché i nominativi dei tuoi clienti li sfruttano loro!

Non farti strozzare, reagisci ….. e qui ….. iniziano le belle notizie.

La reazione costa decine, se non centinaia di volte in meno rispetto all’azione passiva che stai subendo oggi!

Ma cosa si può fare? Non voglio dirti tutto, ti do solo alcuni spunti estrapolati dai corsi che organizziamo appositamente per la tua categoria frutto di una decennale esperienza nel settore, solo per farti capire come può essere facile:

  1. Crea un sito internet efficace, utile ai tuoi interessi, adattivo a tutti i sistemi, curato e aggiornato costantemente
  2. Realizza una versione mobile che permette un'esperienza più veloce adatta a chi ha pochi minuti a disposizione
  3. Utilizza un booking avanzato con il quale sei tu che gestici gli aggregatori e non loro te
  4. Fornisci contenuti aggiuntivi interessanti per il cliente non per te
  5. Vendi il sogno che il cliente cerca
  6. Raccogli i nominativi dei tuoi clienti e comunica con loro, nutrili costantemente di contenuti e dedicagli offerte
  7. Pianifica, coordina e monitora costantementela tua comunicazione
  8. Utilizza gli stessi strumenti che utilizzano gli aggregatori spendendo pochi euro: posizionamento, campagna google, campagne e pagine social etc….
  9. Valuta una app dedicata al tuo albergo, con la quale fornire al tuo cliente informazioni dedicate quali offerte, orari dei tuoi servizi, menù, eventi, meteo etc...
  10. Elimina costi inutili
  11. Usa TU gli aggregatori con tecniche di marketing mirate come ad esempio….

STOP!

Gli altri punti sono davvero i segreti del successo della tua azienda e non posso dirteli qui…..ti dico solo che in un anno e spendendo un decimo di quello che tu oggi stai REGALANDO agli aggregatori potrai avere il doppio dei risultati, anzi mi correggo il doppio del guadagno!

Caro albergatore o ristoratore siamo arrivati alla fine ti ho svelato solo alcuni segreti per risparmiare, ottimizzare e fatturare di più.

Sei hai letto fino a questo punto è chiaro che ti rendi conto che è inconfutabile quello che ho scritto sopra e che c’è interesse da parte tua.

Quindi che senso ha perdere ancora tempo e non contattarci subito, anche solo per una consulenza gratuita?

Sarò felice di mostrarti diversi casi di successo!

info@n-exit.it

By CLAUDIO CITZIA

#sitiperalberghi #sitiperhotel #sitiperristoranti#marketingperalberghi #marketingperhotel #marketingperristoranti

Venerdì 26 Febbraio 2016

CAMPAGNE FACEBOOK o GOOGLE?

Campagne pay per click cosa sono e quale scegliere? Meglio Google o meglio Facebook?

Per chi ancora non lo sapesse il pay per click è una modalità di acquisto di spazi pubblicitari sul web, che prevedono il pagamento di una tariffa in proporzione al raggiungimento del risultato .

Solitamente tra le varie modalità si utilizza proprio la pay per click che prevede il pagamento alla piattaforma a fronte di un click ricevuto sul proprio sito o su altre pagine decise dall’inserzionista.

Quale piattaforma scegliere?

E’ questo uno dei grandi dilemmi che spesso si trovano ad affrontare i clienti che decidono di approcciarsi al web in maniera artigianale o anche appoggiandosi ad agenzie specializzate.

Internet è un mare affollato di strumenti anche relativamente alle campagne pay per click, dai numerosi social ai motori di ricerca.

Spazziamo via i primi dubbi!

Motori di ricerca oramai vuol dire Google, soprattutto se parliamo di mercato italiano, dove il colosso fondato da Page e Brin è utilizzato dal 95% di internauti.

Più complicato il discorso social dove le possibilità sono maggiori e dove ogni strumento ha le sue peculiarità.

Tra i social più conosciuti possiamo affermare che Linkedin è studiato per instaurare relazioni lavorative, Instagram e Pinterest sono ideali per chi punta su foto e video, Youtube solo video, Twitter è indicato principalmente per chi necessita di una partecipazione in tempo reale degli utenti, ma senza ombra di dubbio il social più utilizzato in Italia é Facebook.

Ora sfatiamo un mito!

Google e Facebook NON SONO GRATUITI, ANZI VI DERUBANO DI CIO’ CHE AVETE PIU’ DI PREZIOSO, la vostra privacy!

Ebbene si entrambi (ma non solo loro) vi classificano, permettendo all’inserzionista di fare campagne web mirate su caratteristiche quali zona geografica, sesso, età, tipologia di interessi, etc… permettendo quindi di fare inserzioni altamente targhetizzate.

Bene dove fare le Vostre campagne pay per click Google o Facebook?

Innanzitutto come sempre è opportuno stabilire un piano marketing, ovvero quale prodotto offrite, a che prezzo e principalmente a chi volete rivolgere il vostro messaggio.

Questo vi aiuterà ad ottimizzare l’investimento e il risultato.

Facebook nasce principalmente come strumento ludico e oggi conta circa 25 milioni di utenti attivi in Italia.
Le campagne che si possono fare su facebook sono diverse dalla promozione della pagina, alla promozione del post, fino ad arrivare ai più moderni e complicati leads.

Diciamo che in linea di principio Facebook è più indicato quando si vogliono fare campagne geolocalizzate (per promuovere aziende o prodotti a livello locale) o quando si ha chiaro il target di clienti che si vogliono raggiungere.

In ogni caso il potenziale cliente viene intercettato in un momento ricreativo della sua giornata.

Google invece offre principalmente tre tipi di campagne.
La prima, che probabilmente è anche la più efficace é quella di ricerca, ovvero la campagna si attiva quando un utente ricerca una keyword specifica e il motore risponde con l’annuncio dell’inserzionista.

Questa campagna è ottima in quanto la risposta (se la campagna è corretta) è esattamente quello che l’inserzionista si aspetta e sta cercando.

La campagna illustrata, permette di inserire banner su siti partner a livello nazionale ed internazionale, intercettando l’utente tramite tipologia di sito, argomenti, parole chiave etc…

La remarketing è invece quella tipologia di campagna che segue il cliente che in precedenza aveva visitato il nostro sito.

Anche nel caso di Google è possibile targhetizzare fortemente le campagne.

In linea di principio è leggermente più cara rispetto a Facebook (soprattutto quella di ricerca), quindi più indicata quando si propone un prodotto specifico meglio se a prezzo o unico o quando si vuole lavorare sull’esigenza del cliente.

Infine, la campagna di Google è meno indicata per chi desidera lavorare su una clientela fidelizzata.
Facebook grazie alle sue pagine aziendali è in grado di comunicare continuativamente con il cliente e quindi fidelizzarlo.

Come sempre siamo a disposizione. Chi volesse approfondimenti può scrivere a info@n-exit.it

#campagnepayperclick #campagnegoogle #campagnefacebook

BY CLAUDIO CITZIA

Sabato 12 Marzo 2016

PROMUOVERE UN PRODOTTO O UN SERVIZIO ATTRAVERSO IL MARKETING VIRALE!

Devi promuovere un prodotto o un servizio in breve tempo, ma hai poco budget?

Il marketing virale è la soluzione che fa te!!!

E’ veloce e costa poco, facile allora verrebbe da dire…..ma dove sta la fregatura?

La fregatura sta nell’idea, è l’inventiva la vera chiave di volta nel marketing virale.

Ecco scoperto l’uovo di Colombo verrebbe da dire e invece no!!!

In questo tipo di marketing la differenza consiste nella progettazione dell’iniziativa per lanciare o promuovere un prodotto o un servizio.

Va fatta un’attenta analisi di mercato per capire le esigenze dei VOSTRI clienti attuali e potenziali, conoscere come si muove la concorrenza, ma soprattutto come si muove il mercato.
Dopo di chè è necessario pianificare, mantenendo ben centrato il focus del nostro progetto.

Ad esempio si possono fare iniziative quali video promozionali nei quali coinvolgere i clienti, sfruttando l’effetto passaparola nel renderli protagonisti di un progetto come abbiamo fatto ad esempio con il nostro cliente Sushifan, oppure creare eventi ad hoc per il lancio di un nuovo punto vendita, come fatto sempre per Sushifan nell’apposito Flash Mob per loro organizzato.
Con i video si possono promuovere anche organizzazioni od iniziative internazionali, ad esempio Riviera di Ponente per Milano Expo 2015 o prodotti e servizi di aziende come abbiamo fatto per noi stessi.

Ma non solo video, il marketing virale oggi si può anche fare utilizzando i social network.

Nostri esempi di successo sono tra gli altri l’iniziativa organizzata per sdl.tv, con la quale i fan della pagina potevano vincere una cena con il loro personaggio preferito del minimondo di “Avanti un altro”.

Tramite questa iniziativa abbiamo coinvolto i nostri utenti a fare una dedica sulla pagina e a condividerla, in quanto solamente la dedica con più like avrebbe avuto la possibilità di vincere l’esclusiva cena.

I risultati???? Sbalorditivi …… oltre 700.000 utenti raggiunti, + 3500 like sulla pagina e migliaia di visitatori sul sito!

Questo tipo di iniziative valgono solo per grandi clienti allora?

Assolutamente NO…..ribadisco la differenza è l’idea!

Un esempio? E quello di un noto locale della movida sanremese, che cambiava volto da pub a pizzeria.

L’iniziativa prevedeva di far scegliere al cliente la propria pizza preferita, la ricetta che avrebbe ricevuto più like sarebbe stata pubblicata sulla pagina facebook, sul menù e sarebbe stata offerta una cena per 2 persone al vincitore.

Il risultato anche qui è stato eclatante! In 30 giorni sono state raggiunte più di 35.000 persone, la pagina ha ricevuto quasi 500 mi piace, e l’importo speso è stato di “ben” 87 €!!!

Quanto ti sarebbe costato intercettare lo stesso numero di persone attraverso un media tradizionale come la stampa?

Smettila di buttare via soldi, ottimizza i tuoi investimenti e riduci i costi?

Se vuoi una mano….ci trovi qui info@n-exit.it

ByCLAUDIO CITZIA

#marketingvirale #promuovereunprodotto #promuovereunservizio #pubblicitàbassocosto

Sabato 13 Febbraio 2016

Imprenditore NON devi fare Marketing!!

Abbiamo sempre fatto così, ed è sempre andata bene, tuo padre faceva così e tuo nonno prima di lui, quindi anche tu non devi fare marketing. Non lo devi fare perché la tua azienda va avanti da sola e lo ha sempre fatto, lo fa da più di vent’anni, ti conoscono tutti e basta il passaparola!!!

Perché del resto dovresti investire poche centinaia di euro, perché mai dovresti aggiungere un costo fisso ogni mese per farti conoscere quando tanto ti conoscono tutti ed ogni angolo del tuo mondo, che è lo stesso di tuo padre e forse anche di tuo nonno, sa precisamente cosa fai?

Te lo dico io perché…perché in caso contrario SEI DESTINATO A CHIUDERE! Ti Basta come motivazione?

Facile dare colpa alla crisi, facile dire che non ci sono più i clienti di una volta, che la gente fa fatica a pagare che ormai si evita il superfluo…facile! Di certo più facile che darsi le colpe vero?

Beh, mi dispiace darti una brutta notizia, ma ho clienti che vendono prodotti o servizi SUPERFLUI e COSTOSI che hanno INCREMENTATO costantemente negli ultimi 3 anni il loro FATTURATO!

Ma dare la colpa ad altri è più facile che ammettere di non avare una strategia di comunicazione, che ormai sei invisibile e che il cinese che fa le tue stesse cose, ad una qualità simile ma magari ad un quarto del tuo prezzo è stata la rovina del tuo mercato.

Fare l’imprenditore vuol dire SUDARE, STUDIARE, FORMARSI ed INVESTIRE, e vuol dire FARLO SEMPRE. Il giorno che smetterai di farlo è giusto che tu decida ANCHE di chiudere la tua attività perché,quello che tu chiami crisi (io preferisco chiamarla “concorrenza di imprenditori intelligenti”) ti porterà presto o tardi allo stesso risultato.

Sai che il mondo è pieno di bellissimi prodotti che nessuno conosce e di conseguenza nessuno compra?

E lo sai che se oggi non hai un piano marketing ben preciso ed una somma mensile destinata a campagne di visibilità (pubblicità, marketing, comunicazione…chiamale come vuoi tu) tu ed il tuo prodotto siete destinati ad essere invisibili?

Nella nostra (scarsa) cultura imprenditoriale ci hanno inculcato che il marketing è brutto e cattivo, costoso e necessario solo alle grandi aziende. Beh vediamola così, oggi chi investe nella giusta maniera, incrementa i propri fatturati di anno in anno, gli altri chiudono: I telegiornali la chiamano crisi, a me piace chiamarla SELEZIONE NATURALE.

…è facile IMPRENDITORE, devi solo decidere da che parte stare!

By maurizio bellante

Mercoledì 10 Febbraio 2016

Ecommerce SI? Ecommerce NO? ecommerce quando e quanto?

Fare un sito ecommerce mi conviene?

Tanto quanto aprire un nuovo negozio è la risposta che mi viene spontanea....

Ovvero, prima di aprire un sito ecommerce devi pensare esattamente a cosa stai facendo e a cosa vai incontro!
Sicuramente aprire un sito ecommerce ti permetterà di aumentare i tuoi fatturati, anche in maniera esponenziale ma devi pensare che stai letteralmente aprendo un nuovo negozio.

QUALI SONO LE 5 REGOLE BASE PER APRIRE UN ECOMMERCE?

1- Avere un prodotto unico o un prodotto a prezzo: in un mondo pieno di offerte devi differenziarti, conoscere il mercato e monitorare la concorrenza;

2- Essere predisposto a fare degli investimenti:l'ecommerce richiede degli investimenti iniziali che ti possano permettere di semplificare il sistema di gestione e accelerare il tuo processo di comunicazione, ma anche degli investimenti nel tempo che andranno a scendere proporzionalmente all'aumento del tuo fatturato;

3- Essere organizzato e strutturato per gestire la mole di lavoro che già da subito potrebbe arrivarti e sopratutto avere del tempo o delle persone a disposizione del progetto;

4- Rivolgiti a professionisti, non fare lavori artigianali potrebbero essere controproducenti;

5- Usa i portali aggregatori con moderazione:l'amazon della situazione è vero che ti fa vendere, ma quanto ti costa? Oltre alla provvigione che gli devi riconoscere, si ruba la cosa per te più preziosa "il cliente". In fase di start up è corretto utilizzarli, ma lavora in modo da ridurre costantemente il loro utilizzo.

Se hai queste caratteristiche allora puoi partire, ma ti ripeto è una nuova azienda e non puoi permetterti di sbagliare, utilizza i migliori strumenti sul mercato, perchè il cliente web è molto evoluto ed esigente, predisposto all' acquisto, ma richiede risposte in breve tempo!

Se sbagli lo perdi, ma................ se lo accontenti lo fidelizzi , e un cliente fidelizzato è la base dell'azienda del tuo futuro!

Ti faccio un esempio.....non ti conosco, ma ipotizziamo che tu abbia un negozio da 10 anni e che tu abbia venduto a 100 clienti al mese, a quest'ora dovresti avere 12.000 clienti fidelizzati, giusto?

Sicuramente a questi clienti tu farai comunicazioni periodiche, invierai promozioni, offerte per Natale, compleanno, san valentino,festa della donna etc....

NOOOOOO?????? Bene sappi che non sei l'unico, ma anche tu come migliaia di altre aziende nel mondo stanno perdendo fiumi di soldi, perchè il miglior cliente è quello fidelizzato!

Questo per dirti che è vero che l'ecommerce serve per cercare nuovi clienti, ma anche per fidelizzare quelli acquisiti!

A questo punto rispondo all'ultima domanda del titolo, ecommerce quanto?
Quanto può renderti l'ecommerce lo decidi tu in base a quanto sei disposto ad accettare i punti sopra descritti, io ti dico solo che la nostra azienda non intraprende progetti di ecommerce con imprenditori che partono con il freno a mano tirato!

L'ecommerce è una Ferrari e se sali devi correre!!!!

Ma dato che ci piace parlare con i numeri voglio risponderti con una citazione di un cliente "Ferrari", che ha deciso di correre "avevo un negozio il cui fatturato era in decrescita e stavo per licenziare il dipendente. Mi sono buttato sul web e oggi il mio fatturato deriva da oltre l'85% dal web, ho aperto una nuova azienda e ho dovuto assumere 3 persone, unico rammarico non averlo fatto prima".

Il meno deciso potrebbe ancora chiedersi.....ma quanto mi costa? Molto meno di aprire un negozio.........

Se anche tu vuoi correre come una Ferrari, chiamaci saremo disporti a farti una prima consulenza gratuita!

info@n-exit.itinfo@n-exit.it

#ecommerce #achipossorivolgermiperunecommerce #convienefareunecommerce

ByCLAUDIO CITZIA

Giovedì 21 Gennaio 2016

QUANTO MI COSTA IL MARKETING?

QUANTO MI COSTA?

E' questa la prima domanda che spesso ci sentiamo rivolgere dai nostri clienti

DOMANDA SBAGLIATA!

Non chiedeteci quanto Vi costa una campagna pubblicitaria o una campagna di marketing, chiedeteci...

QUANTO MI RENDE?

E' proprio da questa prospettiva che partiamo per realizzare non una semplice campagna, ma un vero e proprio progetto che possa essere vincente per tutte le parti coinvolte: agenzia, azienda e cliente finale!

Come specificato nel nostro motto "win to win" crediamo infatti fortemente che un progetto possa funzionare solo se tutte le parti coinvolte possano averne dei benefici: è per questo che mostriamo con orgoglio i nostri progetti e le testimonianze dei nostri clienti!

Partiamo quindi dalla fine, come faccio a sapere veramente quanto mi rende un progetto?
Molto semplice analizzando il ROI ovvero il ritorno dell'investimento commisurato al costo.

Da qui partiamo nel nostro advertising brief ovvero capire quali sono le esigenze del cliente, che molto spesso evidenziano tre problematiche principali: aumentare il fatturato, velocizzare e migliorare i processi di comunicazione e gestione e fidelizzazionedel cliente!

Grazie ad un esperienza decennale ed a numerose case history di successo possiamo vantarci di avere le risposte giuste, che NON sono sempre le stesse, ma sono sempre misurabili.

Non vogliamo qui parlare di campagne publicitarie above the, below the line, web marketing,etc....al nostro cliente non interessa, lui vuole raggiungere il suo obiettivo e NOI SIAMO IN GRADO DI FARGLIELO RAGGIUNGERE!

Utilizzando un sistema di marketing di nostra proprietà e basato su una piattaforma attraverso la quale il cliente può monitorare costantemente le nostre attività, applichiamo tutte le nostre competenze per raggiungere l'obiettivo richiesto.

Grafica, siti internet, campagne social, campagne google, attività di guerrilla o local marketing, realizzazione video, organizzazione di eventi, attività di ufficio stampa etc.... sono tutte attività che integriamo per ottenere il risultato.

Quindi non ci chiamare per chiedere quanto mi costa? Perchè un'attività che paghi 1 e rende 1costa troppo, un attività che paghi 100 e rende 100.000 costa poco!

Non valutare il prezzo dell'attività che stai per fare, ma il valore che ottieni per i tuoi soldi!

Se pensi questo e vuoi davvero distinguerti siamo l'azienda che fa per te!

Ah la consulenza è gratuita, solo il costo di una telefonata......e come diceve una famosa pubblicità "una telefonata salva la vita"!!!

La mail costa ancora meno.....eccola info@n-exit.it

ByCLAUDIO CITZIA

#agenziadicomunicazione #agenziadipubblicità

Lunedì 8 Giugno 2015

PILLOLE DI MARKETING: GOOGLE ADWORDS

COS’E’ Google Adwords è la piattaforma pubblicitaria di Google che permette la pubblicazione di annunci testuali, immagini e video sulle pagine dei risultati di ricerca e sui siti della rete di contenuti Google.
A COSA SERVE Grazie a campagne pubblicitarie mirate e a basso costo, ogni utente potrà essere primo su Google con determinate parole chiave.
COME FUNZIONA L’utente che cerca su Google la parola chiave di suo interesse (es. compro ferrari), visualizzerà l’annuncio pubblicato ed in caso di click, verrà indirizzato al sito web dell’inserzionista.
I VANTAGGI DI GOOGLE ADWORDS • Visibilità: la pubblicità apparirà accanto ai risultati del motore di ricerca più utilizzato al mondo; • Misurabilità: potrai monitorare gli effetti della campagna in tempo reale; • Velocità: la campagna pubblicitaria sarà on line da oggi stesso; • Flessibilità: avrai la possibilità di modificare, mettere in pausa o bloccare gli annunci pubblicitari dei tuoi clienti in qualsiasi momento; • Efficacia: i clienti pagano solo per i clic ricevuti, quindi solo per gli utenti veramente interessati.
QUANTO COSTA? L’inserzionista paga un costo per click solo al momento che l’utente clicca sull’ annuncio stesso, oltre all’ eventuale costo di impostazione e gestione da parte dell’agenzia accreditata.
CONSIGLI UTILI • Analizzare la motivazione per cui si vuole fare google adwords (offerta, promozione, brand awareness etc…) • Analizzare su quale target puntare (geografico, età, sesso etc…) • Valutare il budget che si vuole investire nel periodo (giorno/mese etc…) e di conseguenza la percentuale di visualizzazione che si vuole avere, ed il posizionamento rispetto alla concorrenza. • Utilizzare parole chiave giuste e specifiche, coerenti con il testo dell’annuncio e con la pagina di atterraggio • Inserire parole chiave inverse, ovvero quelle sulle quali non vogliamo comparire (es. affitti, se facciamo solo compravendita) • Valutare attentamente su quale pagina far atterrare l’utente • Fare più versioni dell’annuncio per valutare quello che performa meglio • Inserire nell’annuncio una call to action, ovvero l’azione che vogliamo far fare all’utente.
ATTENZIONE Fare una campagna Adwords efficace non è semplice, per questo consigliamo di appoggiarsi ad una struttura competente.

ByCLAUDIO CITZIA

Giovedì 10 Marzo 2016

Com´è cambiata la comunicazione oggi?

A cosa pensi quando ti dico "comunicazione"? Parlare, messaggiare, relazionarsi, ascoltare, guardare ecc. Secondo la definizione dottrinale è l'insieme di fenomeni che riguardano lo scambio di informazioni: il messaggio viene trasferito da un emittente a un destinatario attraverso un canale (teoria della comunicazione).

Nel quotidiano
Primo assioma della comunicazione: è impossibile non comunicare. Se noi non comunicassimo moriremmo. E voi mi direte, ma se io non voglio parlare con nessuno di certo non muoio. E' quì il problema concettuale nella definizione di comunicazione . Sapevi che anche la distanza tra due corpi è comunicare? La scienza che studia questo è la prossemica. Manterrai una distanza maggiore con uno sconosciuto, mentre permetterai ai tuoi famigliari di avvicinarsi a te. Questo fa parte della comunicazione non verbale:comunicare non è soltanto parlare, ogni nostra azione quotidiana riguarda la comunicazione.
Abbiamo capito che potremmo parlare di comunicazione in ogni ambito: focalizziamoci sulla nuova frontiera del web.

La comunicazione sul web
E' riduttivo definire internet un mezzo di comunicazione: internet è completamente un nuovo mondo. Il web ha cambiato la nostra vita. Il nostro modo di pensare è passato da lineare a ipertestuale. Mi direte, questo cosa significa? Una volta eravamo abituati a leggere libri e testi dall'inizio alla fine. Oggi invece possiamo saltare da una pagina all'altra e raccogliere una miriade di informazioni disconnesse.
Tv e pubblicità come sono cambiate? Si sta aprendo lo scenario della tv interattiva che in un futuro prossimo andrà a sostituire la televisione vera e propria. E la pubblicità? Si trasforma proprio in base all’evoluzione delle tecnologie interattive. La bidirezionalità è fondamentale: nella televisione, nei giornali, alla radio, la pubblicità era unidirezionale il messaggio veniva trasferito dall'azienda al cliente. Oggi invece è fondamentale il feedback del cliente:l'azienda pubblicizza tramite social network, campagne, siti web e si aspetta una risposta attiva dal cliente. Diventa quindi sempre più importante individuare il target maggiormente predisposto a recepire i contenuti.
Investire sul web è molto importante ed è essenziale fornire un servizio che stimola interesse e cattura l’attenzione del navigatore.

Info@n-exit.it

#Communication #Advertising #Talk #Listening

Valentina Rizzi

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.
I cookie sono piccoli file di testo che possono essere utilizzati dai siti web per rendere più efficiente l'esperienza per l'utente.

La legge afferma che possiamo memorizzare i cookie sul tuo dispositivo se sono strettamente necessari per il funzionamento di questo sito. Per tutti gli altri tipi di cookie ci serve il tuo permesso.

Questo sito utilizza diversi tipi di cookie. Alcuni cookie sono posti da servizi di terzi che compaiono sulle nostre pagine.

I cookie necessari aiutano a contribuire a rendere fruibile un sito web abilitando le funzioni di base come la navigazione della pagina e l'accesso alle aree protette del sito. Il sito web non può funzionare correttamente senza questi cookie.
I cookie per le preferenze consentono a un sito web di ricordare le informazioni che influenzano il modo in cui il sito si comporta o si presenta, come la lingua preferita o la regione che ti trovi
I cookie statistici aiutano i proprietari del sito web a capire come i visitatori interagiscono con i siti raccogliendo e trasmettendo informazioni in forma anonima.
I cookie per il marketing vengono utilizzati per monitorare i visitatori nei siti web. L'intento è quello di visualizzare annunci pertinenti e coinvolgenti per il singolo utente e quindi quelli di maggior valore per gli editori e gli inserzionisti terzi.
I cookie non classificati sono i cookie che sono in fase di classificazione, insieme ai fornitori di cookie individuali.